“DOV’È IL TUO TESORO, LÀ SARÀ ANCHE IL TUO CUORE”
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Nome capogruppo: Antonio Brecciano
Citazione o Passo Biblico rappresentato: “DOV’È IL TUO TESORO, LÀ SARÀ ANCHE IL TUO CUORE” (Mt 6,21)
Numero partecipanti: 40
Numero di basi: 4
Lunghezza totale, metri: 14
Breve descrizione della realizzazione (materiali, tecniche, particolarità...): La realizzazione del Mistero è frutto di un lavoro condiviso che ha coinvolto ragazzi e genitori. Sono stati utilizzati circa 16.000 cubetti di polistirolo, dipinti a mano nei diversi colori per comporre le scene. Le strutture sono state costruite con legno, colla e viti, unendo solidità e artigianalità. La Croce, realizzata in legno massello, si affianca al Cristo in polistirolo, i cui lineamenti sono stati modellati in DAS, una pasta modellabile. L’opera è stata poi rifinita dall’artista procidana Michela Potere, che ha dato colore e resa naturale alla figura. Ogni anno si scelgono tecniche diverse per favorire la partecipazione di tutti: l’obiettivo è costruire non solo un’opera, ma un’esperienza condivisa, in cui ciascuno possa riconoscersi e sentirla propria.
Costo totale sostenuto per la realizzazione: 2000
Descrizione: motivazione della scelta del tema - messaggio, significato o attualizzazione del tema (cosa si è voluto comunicare o rappresentare): OLTRE IL VISIBILE, IL VERO TESORO
Il Mistero rappresenta un cammino umano e spirituale ispirato alle parole di Gesù nel Vangelo: “Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore” (Mt 6,21).
Attraverso quattro scene viene raccontato il percorso della vita come una navigazione, fatta di domande, difficoltà, scelte e approdo finale alla Verità.
L’intero cammino è rappresentato attraverso immagini costruite come pixel, simbolo di una realtà percepita in modo frammentato e sfocato. Solo nel punto di arrivo questa visione si supera, lasciando spazio a ciò che è vero, concreto e pienamente comprensibile.
1. L’INCERTEZZA – LA DOMANDA
“Le folle lo interrogavano: «Che cosa dobbiamo fare?»” (Lc 3,10)
Il viaggio inizia dalla riva, luogo di partenza e di ricerca.
Un grande punto interrogativo domina la scena, accompagnato dalle parole:
dove, scelta, chi, strada.
È il tempo delle domande fondamentali, in cui tutto appare ancora confuso e da definire.
2. L’ILLUSIONE – IL TESORO SBAGLIATO
“Avete il cuore indurito? Avete occhi e non vedete, avete orecchie e non udite?” (Mc 8,17-18)
Il mare si fa agitato, con onde alte e instabili.
Al centro, il simbolo del denaro rappresenta un falso tesoro, circondato dalle parole:
apparenza, possesso, avarizia, affanno.
È l’immagine di una realtà che attrae ma non dà stabilità, accentuando la confusione del cammino.
3. LA SCELTA – IL TESORO VERO
“Dov’è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore” (Mt 6,21)
Il mare si placa, diventando più calmo e luminoso.
Al centro emerge un grande cuore, segno del vero tesoro che orienta la vita.
Attorno, le parole:
amore, gratuità, dono, pace.
È il momento in cui la visione si fa più chiara: scegliere l’amore dà direzione e unità al cammino.
4. IL MISTERO – LA VERITÀ
“Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gv 15,13)
Il cammino giunge al suo compimento.
Sul fondo, le dita che si cercano tra l’uomo e Dio esprimono il desiderio di incontro che trova realizzazione.
In primo piano, una Croce reale, fatta di legno e poggiata sulla roccia, si distingue con chiarezza rispetto a tutto ciò che è rappresentato a pixel.
Qui la visione non è più frammentata: ciò che prima appariva sfocato lascia spazio a una realtà chiara, concreta e stabile.
Questo Mistero è un invito a superare una visione parziale e confusa della vita, per riscoprire ciò che è autentico e duraturo: il vero tesoro, che dà senso pieno al cammino dell’uomo.

